L’importanza del piano di trattamento odontoiatrico per la cura del paziente

Quando si decide di intraprendere un percorso di cura odontoiatrica è fondamentale riuscire ad instaurare un rapporto di fiducia tra medico e paziente, che si basa sul piano di trattamento. Questo documento da una parte permette ai pazienti di comprendere a fondo le prestazioni che lo specialista andrà ad eseguire in base alla diagnosi accertata. Dall’altra è utile al medico per vincere le eventuali resistenze del paziente, che potrebbe essere restio a comprendere il percorso di cura e più incline a risparmiare.

Il successo di un percorso di cure non può partire da un semplice preventivo o una panoramica, ma deve fondarsi sulla fiducia reciproca tra odontoiatra e paziente. Infatti solo attraverso una serie di accertamenti lo specialista potrà formulare una diagnosi precisa e individuare le opzioni terapeutiche più aderenti al caso. Questo perché la professionalità di un odontoiatra non si misura solo attraverso le sue competenze cliniche, ma anche dal rapporto di fiducia e trasparenza che riuscirà a costruire con i suoi pazienti.

Perciò cerchiamo di capire perché è così importante il piano di trattamento e come può contribuire alla buona riuscita della terapia odontoiatrica.

L’attenzione verso il paziente

All’interno del rapporto tra medico odontoiatra e paziente la comunicazione assume un ruolo pressoché fondamentale, tanto da entrare a pieno titolo nel tempo di cura. A prescindere dall’approccio utilizzato dallo specialista, il punto da cui partire dovrà essere proprio l’attenzione rivolta al paziente, che passa anche dalla creazione di un’anamnesi specifica. Per fare questo è imprescindibile ascoltare il paziente, senza lasciare nulla al caso e prendendo nota di impressioni, segnalazioni ed eventuali preoccupazioni.

Per poter giungere ad un piano di trattamento odontoiatrico, realmente ritagliato sulle necessità del paziente, sarà quindi necessario includere le patologie e la storia clinica del paziente. Un passaggio da compiere non solo con i nuovi pazienti, ma anche con coloro che si affidano alle cure del dentista di fiducia da più tempo: un aggiornamento costante è fondamentale.

Piano di trattamento e prevenzione

Il piano di trattamento odontoiatrico, dal momento che racchiude gli interventi a cui sottoporsi, deve essere specifico, trasparente e il più completo possibile. Proprio per questo è importante comunicare in modo semplice e chiaro i trattamenti, così che il paziente possa comprenderli davvero e a fondo, senza andare incontro a qualcosa di sconosciuto.

Chiaramente ogni specialista ha il proprio approccio, ma in genera per creare un piano di trattamento ci si avvale di lastre, analisi o, in altri casi anche supporti più innovativi (come scanner digitali, immagini 3D e così via).

In alcuni casi, tuttavia, potrebbe risultare difficile spiegare al paziente il trattamento e spesso ci si dimentica che non si ha a che fare con un professionista o con un altro odontoiatra. Perciò, per evitare che il piano sia poco trasparente, è bene adottare la giusta comunicazione. Anche perché i servizi offerti da uno studio dentistico non sono assimilabili agli acquisti di un negozio, ma soprattutto il paziente non è un cliente. È quindi molto importante coltivare questo tipo di comunicazione, avvalendosi anche di supporti di vario genere. Ad esempio completare le spiegazioni con informazioni grafiche permette di illustrare il piano di trattamento in modo facile, evitando incomprensioni o spiegazioni eccessivamente lunghe.

Trattamenti concordati con il paziente

Un altro aspetto che va a rafforzare il rapporto tra odontoiatra e paziente, e permette di sviluppare un piano di trattamento corretto, riguarda la scelta e le tempistiche dei passaggi da eseguire.

Infatti all’interno del piano di trattamento andranno inseriti solo gli interventi realmente necessari per il paziente, con l’indicazione dei tempi e degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Anche in questo caso è bene cercare di sposare le esigenze del paziente, sia in termini di tempo che di denaro.

È bene ricordare che un paziente coinvolto e consapevole, sia del piano di trattamento, sia degli eventuali rischi ad esso collegati, raggiungerà gli obiettivi fissati in modo più semplice. Ma soprattutto sarà il rapporto tra odontoiatra e paziente a uscirne rafforzato, anche perché quest’ultimo non si sentirà raggirato.

In questo modo, la collaborazione tra medico e paziente porterà benefici anche dal punto di vista della gestione degli interventi. Infatti un piano di trattamento ben strutturato, anche dal punto di vista delle scadenze di pagamento, faciliterà il rispetto delle scadenze.

La fase del preventivo

Veniamo ora ad uno dei punti nevralgici relativo alla stesura di un piano di trattamento per il paziente, ovvero il preventivo. Questo documento deve essere redatto in modo trasparente e preciso per diversi motivi. Per prima cosa possiamo dire che non sapere a cosa si andrà incontro, soprattutto in ambito medico, non dà sicurezza. E ovviamente lo stesso vale nell’odontoiatria. Infatti stimare i costi, e quindi il compenso dovuto al dentista, e fissare scadenze precise permette di ottenere la giusta consapevolezza rispetto ai trattamenti stessi. Compilando un preventivo accurato sulle prestazioni da effettuare, il paziente saprà quindi cosa dovrà affrontare e per quale ragione, senza doversi preoccupare di costi impliciti o non specificati.

Quindi nel momento in cui si deciderà di intraprendere un percorso terapeutico con un odontoiatra, assicuratevi di avere tra e mani un piano di trattamento trasparente e ben definito. Ma soprattutto che non nasconda al paziente costi o eventuali rischi connessi agli interventi concordati.

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